Dichiarazioni bollenti e programmi politici, ecco tutto quello che non avreste mai pensato su Dolce e Gabbana. Da stilisti, con tutta la loro modestia, dicono la loro su religiosi, politici e first lady. Ed il tutto in diretta tv.
Questa sera Domenico Dolce insieme al suo socio è stato ospite della trasmissione Le Invasioni Barbariche su La7.
Nella discussione con Daria Bignardi lo stilista e fondatore del noto marchio di abbigliamento D&G ha espresso il suo possibile avvicinamento al mondo politico, ed il desiderio di creare un partito di destra moderata completamente rivoluzionario.
In particolare pensa di puntare sui giovani per cambiare “la solita minestra” che ci servono ogni giorno i politici italiani. Vorrebbe vedere fatti positivi non il “solito pessimismo” che si può vedere nelle trasmissioni televisive, in cui i politici si accusano l’un l’altro.
Chissà che il giovane non si sia ispirato all’Estonia, paese che poco più di un decennio fa aveva i viveri razionati, e che ora sta puntando sulle nuove tecnologie e sui giovani. Basti pensare che i ministri hanno massimo 40 anni ed i manager delle amministrazioni pubbliche massimo 30, con un economia in crescita del 10% all’anno. Ed internet è un diritto costituzionale. Alla faccia dell’Italia!
Interpellati sui vari fatti d’attualità, Dolce e Gabbana, hanno espresso posizione favorevole sull’Eutanasia, sui PACS ed hanno bocciato la moglie del Presidente Napolitano ed il Papa: rispettivamente troppo antipatica (nonché razzista) e troppo arretrato.
Per maggiori dettagli sull’intervista ed il video andate all’indirizzo
http://www.la7.it/invasioni/dettaglio.asp?id=1286
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