Ieri sera a Ballarò, un monsignore ha ripetuto la teoria (offensiva) della Chiesa: la Verità è inscritta nella natura dell’uomo, ovvero che è “naturale” solo l’unione feconda tra uomo e donna. Tutto il resto è contronatura. Ecco, questa è la battaglia che dobbiamo fare, il nostro più grande obiettivo, far comprendere che gli omosessuali non sono uomini che pretendono di respirare sott’acqua o che credono di poter dispiegare le braccia e alzarsi in volo. Un gay ama, e solo per il fatto di farlo agisce naturalmente.
L’omosessualità esiste ben prima dell’avvento di Gesù Cristo e se ciò non giustifica la normalità dell’essere queer, comunque dà testimonianza al fatto che non è un frutto di questi tempi oscuri, ma una presenza, a volte più discreta, a volte meno, continua e costante nel mondo.
Le teorie ecclesiali non poggiano su Verità rivelate, ma esclusivamente su teorie filosofiche che vedono in un determinato concetto di “dignità umana” l’alabarda con cui infilzare tutto ciò che non rientra in un piano molto ristretto, definendolo biecamente relativismo o perversione.
Noi che ci consideriamo normali amanti di persone del nostro stesso sesso dobbiamo trovare quell’unità che ci è mancata finora, spaventati da una socialità spesso ritrosa ad integrarsi. Ma è fondamentale, secondo me sfuggire alla tentazione di isolamento consolatorio a cui i gruppi omosessuali spesso conducono e mostrare alla gente la verità della normalità.
Noi siamo pienamente inseriti nella natura, e non grazie a qualche teoria da portare come bandiera di un movimento o istituzione, siamo “natura” in quanto esseri umani che donano amore, che vogliono essere cellula viva inserita nella società.
La battaglia contro la Chiesa non deve essere fatta a colpi di dogmi, ma testimoniando il nostro essere uomini e donne, non diversi, ma uguali. E ugualmente vogliamo amare affrancandoci dall’alone di misterioso peccato con il quale hanno voluto colorare la nostra ombra.
One Response to ' Monsignore a Ballarò: il confine della naturalità '
Lascia un commento
You must be logged in to post a comment.

on Dicembre 3rd, 2006 at 12:15
Concordo in quello che dici.
Anch’io ho visto quella puntata e quel prete l’avrei preso a pugni.
Basta con questi discorsi, non se ne può davvero più, ci stanno facendo arretrare nuovamente.